È prassi comune tenere bottiglie di plastica in auto contenenti acqua, nel caso si avesse sete o ci fosse la necessità di sciacquare mani o oggetti sporchi. In estate però questa abitudine potrebbe non essere una buona idea. Lasciare delle bottiglie di plastica in auto può essere rischioso sia per la salute che per la sicurezza.
Esposizione ai raggi solari, un problema per la salute
Solitamente le bottiglie di plastica in commercio sono fatte di PET (polietilene tereftalato), una tipologia di plastica leggera, resistente, riciclabile, adatta come contenitore di acqua e bevande. L’esposizione prolungata al calore, tuttavia, può provocare il rilascio di sostanze chimiche dalla plastica all’acqua, come l’antimonio e il bisfenolo A (BPA), dannose per l’organismo. Senza considerare che la stessa bottiglia spesso viene riutilizzata, favorendo anche la proliferazione batterica.
Bottiglie di plastica in auto come causa d’incendio
Un altro problema, meno conosciuto, riguarda la sicurezza: le bottiglie di plastica in auto possono far prendere fuoco al veicolo. La luce del sole può surriscaldare la bottiglia e i raggi solari concentrarsi fino a provocare un principio di incendio su sedili o cruscotti infiammabili.
In conclusione, sarebbe preferibile non lasciare le bottiglie di plastica in auto durante i mesi più caldi. Si potrebbero usare borracce termiche che resistono al calore, e in ogni caso, si consiglia di portare dell’acqua ogni volta che si deve affrontare un tragitto o un viaggio.
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